Aquilotti 2000
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Muggiaestate 2010 - la cronaca | Muggiaestate 2010 - la cronaca |
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| venerd́ 02 luglio 2010 | |
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MuggiaEstate 2010Cronaca
Domenica 27 giugno si parte per Muggia! Un viaggio più veloce del previsto, che dalla superstrada che domina Trieste, ci ha gettati nella pittoresca atmosfera del bel centro storico muggianese, affacciato sul mare con un grazioso porticciolo. Ci sistemiamo nella camerata della scuola elementare, dove ci sono i nostri 99, arrivati a Muggia in treno il sabato, e che parteciperanno con noi al torneo, anche se fuori classifica, dato che il torneo è riservato ai 2000. Per i 2000 Giants questa è la prima vera esperienza “fuori casa” in un torneo che duri più di un giorno. La sistemazione non è la solita a cui sono abituato: non ho mai dormito in una scuola, su un materassino…anche se in molti tornei questa è una sistemazione normale. Poco importa, non siamo tipi da hotel a 5 stelle, ci adattiamo pronti a divertirci. ![]() Risveglio Al pomeriggio assaggiamo subito il mare. Qui la costa è diversa da quella che abbiamo a Venezia: niente sabbia qui, solo scogli e sassolini. Nulla ci spaventa, il mare è sempre mare…e la vista su Trieste resta comunque bella. Finalmente arriva l’ora di giocare. Iscritte al torneo 10 squadre. Nella prima partita incontriamo San Vito…e nonostante un po’ di titubanza iniziale, passiamo facilmente per 50 a 5. Il livello del nostro girone sembra accessibile, e ne abbiamo conferma nei giorni successivi, vincendo per 61 a 5 con Marostica, 80 a 16 con Muggia, 90 a 7 con Barcolana………… ![]() Mucio su Jacopo! Il molto tempo libero a disposizione ci consente di sbizzarrirci con mare, gelati, minipartite e giochi nella palestra della scuola che ci ospita. Muggiaestate è veramente una vacanza. Nelle 24 ore, ognuno dei nostri bambini si distingue per le sue trovate. Fra gli aneddoti che doverosamente riporto, ve ne sono alcuni che rimarranno indelebili. Il buon Riky si distingue anche qui per la sua insaziabile voracità. Annusa l’aria in cerca di provviste in continuazione, e il chiosco dei panini che affianca il campo da basket non aiuta a tenerlo a bada. Ogni bambino che passa con in mano una vaschetta di patatine fritte è osservato con ansia e pedinato dal nostro eroe. ![]() A Pranzo Escluso Riky, nessuno sembra gradire il cibo della mensa (siamo difficilini di gusti eh!), ma non abbiamo rivali quando si tratta di andare a mangiare il gelato. Seba, la prima sera, si pappa un panino gelato di dimensioni titaniche..salvo poi vomitarlo in tempo record come se nulla fosse, come fosse la cosa più semplice del mondo. Di ritorno dal bagno della gelateria il suo primo commento è stato “era buonissimo…ma forse ho esagerato!”. Le premesse fanno capire subito che questi bambini han carattere. In gelateria Berny decide di affrontare il panino gelato pure lui. E’ veramente comico guardarlo con quella “bestia in mano”. Berny se lo guarda cercando di capire come affrontarlo…ma il meglio che riesce a fare è dargli una leccata. Praticamente l’ha mangiato con gli occhi…punto!Berny affronta il panino gelato Il buio e la spiaggia sembrano essere nemici del piccolo Cris. Io e Jacopo lo teniamo d’occhio in queste situazioni, ormai temprati dallo psico-dramma della prima sera, in cui Cris voleva tornare a casa. Ogni volta che Cris si allontana leggermente dal gruppo e si accovaccia su uno scoglio, l’occasione sembra buona per fare qualche lacrima…ma per fortuna la nostalgia è gestibile…e il nostro mitico eroe si diverte e ride nel 99% del tempo trascorso assieme. Tutti gli altri son sempre in acqua o quasi, sembra abbiano le branchie. La sera del mercoledì boicottiamo la mensa: tutti in pizzeria! Neanche da dire..siamo tutti felici e mangiamo di gusto. Samu è entusiasta. I suoi complimenti a cameriere e cuoco (come chiama lui il pizzaiolo) sono a dir poco encomiabili. Mancava poco che li baciasse e premiasse con una medaglia. Mitico! Deve essere la serata dei record: Berny finisce la pizza (prima volta in vita sua?) e Riky no! La notizia merita la foto. ![]() Berny finisce la pizza! ![]() Riky sconfitto dalla pizza! I momenti della doccia rimangono come sempre difficilmente raccontabili: nell’indecisione perenne “la faccio nudo o in mutande”, il caos regna sovrano. In camerata i materassini sono una divertente montagnola di calzini, scarpe, pigiami…tutto si butta sopra il proprio materassino! Ogni tanto una ripulita e un po’ di ordine cerchiamo di farli, ma è comunque vana illusione. Sorprendente invece la velocità con cui tutti ci addormentiamo la sera…dopo l’immancabile e super-richiesta storia del terrore. Ormai la voce sembra essersi tramandata di generazione in generazione…e il binomio Bordi-dormire fa scattare l’ansia per sentire il racconto dentro al sacco a pelo, stile camp ad Auronzo. Comincio a perder colpi però..dato che tutti al termine del racconto ridono e mi dicono “ma cosa ti inventi Bordi!”. Mah, starò invecchiando! ![]() Qualcuno dorme in maniera strana A grandi passi si avvicina il giorno della finale. In semifinale, con Dolo, ci sorprendiamo per i passi avanti fatti nel nostro gioco in pochi giorni. Vinciamo 53-15. Basketmania, nell’altro girone, passeggia come noi. Il grande giorno è alle porte. GIOVEDI’, siamo tutti con la testa alla partita, le ore che la precedono però ci fanno rilassare: spiaggia e tuffi dalla piattaforma la mattina, palestra e gioco libero al pomeriggio. C’è anche il tempo per me e Jacopo di staccarci per il pranzo, lasciando i bambini con Luca (istruttore dei 99 e Muggesano) e provare il pesce del luogo con qualche genitore al seguito. In realtà il pesce lo provo solo io…a Jacopo si chiude lo stomaco…infatti un’anziana vicino al nostro tavolo sembra colta da congestione..e comincia a dare di stomaco. La scena ricorda l’esorcista..ma quando mi arriva la fritturina…pesse xe pesse..e meo magno de gusto instesso! Jacopo non regge proprio!..sti giovani! ![]() Sfilata in municipio La sfilata Ore 19,tutto è pronto per la finale. Fantastica sfilata nel piccolo centro di Muggia..e poi via! I bambini sono carichi, il discorso pre-gara sembra sortire effetti: ci abbracciamo, ci stringiamo in cerchio..chiudiamo gli occhi e ci ripetiamo che non c’è nessuno attorno a noi, siamo alla Stefani! Il pubblico chiassoso sembra sparire! Ci siamo solo noi, in un’atmosfera che mi da i brividi per l’affiatamento che abbiamo creato, con occhi convinti che fatico a trovare anche nei miei compagni della prima squadra. Siamo energia…e in campo siamo schegge ordinate…che vanno sul più 20 nel primo quarto, chiudendo il primo tempo sul più 9 contro una squadra di fenomeni (Basketmania). Il pubblico di casa è tutto per Trieste, ma quello meno rumoroso, quello degli addetti ai lavori (allenatori e organizzatori) , vocifera dietro alla nostra panchina ammirato per la nostra determinazione e per il nostro gioco. Sul +12 ad inizio ultimo quarto…la stanchezza ci fa risentire la distanza da casa. Le piccole testoline corrono al caos e ad un’atmosfera a cui non siamo comunque abituati (siamo venuti fin qui per questo). Trieste si avvicina e ci riscopriamo bambini, dopo essser stati ometti per tre quarti. Cediamo di 4 punti (45-49). Ci riscopriamo sensibili, capaci per la prima volta di versare lacrime per una sconfitta…per quel qualcosa che volevamo e ci è stato tolto, non da un adulto, da noi stessi! Scopriamo che ci sono cose che vuoi e che non ti vengono concesse dai grandi, ma devi imparare a prenderle da solo. Perdiamo, ma piangiamo assieme perché sentiamo di essere più grandi di quando siamo partiti, consapevoli che avremo altre occasioni in futuro, rimanendo assieme, nella gioia dell’imparare. Affoghiamo le lacrime nel gelato, l'ultima notte assieme a Muggia e la mattina si torna a casa.. con i cuori e i pensieri a noi..a UN GRUPPO MERAVIGLIOSO! |
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| Ultimo aggiornamento ( venerd́ 02 luglio 2010 ) |
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