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Giants - Caorle (Gara 2 finale play off 2009-10) PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 02 giugno 2010

 

Giants - Caorle  52-63

Statistiche complete

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L'articolo della partita sul sito di Caorle:

LADURNER MARGHERA - EUROMOBIL CUCINE CAORLE 52-63

LADURNER MARGHERA: Liberalato 3; Gambarotto 8; Stzalaistzer 0; Babetto 1; Pascon 8; Bailo n.e.; Bordignon 13; Martina 8; Capelli 7; Cimarosti 4. All. Fabio Volpato

EUROMOBIL CUCINE CAORLE: Cossa 14; Dalla Venezia 8; Salvador 9; Ruffo 13; Vendramin 1; Munaretto 0; Valesin n.e.;Cristofoli n.e.; Mussolin 18; Massacesi n.e. All. Giovanni Teso

Arbitri: Venditti e Caruso di Roma
Note: parziali 19-17; 38-35; 42-44. Tiri Liberi Marghera: 6/11; Caorle 21/25. Tiri da due: Marghera 11/34; Caorle 12/33. Tiri da tre: Marghera 6/22; Caorle 8/23. Uscito per falli Capelli al 38'.

Dopo il canestro da tre di Pascon (52-55), Marghera spera ancora, Salvador con un 2/2 dalla lunetta aveva fissato il punteggio sul 49-55 al 38'. Tripla di Cossa (52-58), tripla da 9 metri di Cossa (52-61), canestro dalla media di Cossa (52-63) e l'Euromobil Cucine raggiunge meritatamente la B.
In un Palastefani strapieno, la gara inizia con un canestro di Bordignon, subito replicato con una bomba di Dalla Venezia. Segnano Capelli, Pascon e Martina, mentre Dalla Venezia dall'altra parte regge l'urto dell'attacco di Marghera segnando 8 punti nei primi 10' (19-17). Si riparte e Martina, Gambarotto e Cimarosti allungano fino al 28-21 (13'), Mussolin e Ruffo non si fanno intimidire e al 14' riportano il tabellone sul 28-27. Cossa si rifà male la caviglia, già malandata in gara 1, Munaretto lo sostituisce e difende come un leone, Salvador segna da tre e Mussolin da sotto, ripetutamente, riporta avanti Caorle (31-34). Gambarotto impatta e Bordignon segna (38-35) sul finire del secondo tempino.
Al rientro, dopo il riposo non segna più nessuno: stanchezza e tensione affiorano tra i giocatori, tanto da finire il parziale del 3/4 con un risicato punteggio di 6-7. (44-42 totale). Ultimi 10' di fuoco, Marghera ci crede, Cossa segna da tre (44-45), Mussolin è un problema per la difesa Ladurner (44-47 e 44-49) , Ruffo ruba pallla e segna in contropiede. Marghera da la sensazione di cedere lentamente, Salvador fischiatissimo dal pubblico di Marghera, risponde segnando al 38' (49-55). Pascon con la tripla dà l'ultima illusione al Marghera prima che Cossa scriva the end sul macht.
TIfosi gialloblu in tripudio e Caorle approda meritatamente in B

F. La Sorella

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Un Personale commento

Il 3 giugno 1998 Marghera vinceva il campionato di promozione di Venezia ed approdava in serie D. A pochi giorni dalla vittoria, arrivò una chiamata da Oderzo (che allora militava in serie B), che mi dava l'opportunità di andare a giocare lì. Al tempo, per me, la prima squadra era la prima squadra...e vestire la maglia della mia città era la soddisfazione più grande. I miei compagni di allora, il mio allenatore delle giovanili (che al tempo giocava con me in prima squadra), intuirono che non ero molto propenso a sfruttare l'occasione...e mi portarono fuori in un pub, lo ricordo come fosse ieri, dove cercarono di farmi capire che Marghera era una piccola realtà..e che si doveva provare altro.

Non ci fu verso...e la mia risposta fu:" se c'è qualcuno che mi giudica in grado di giocare in serie B...magari posso arrivarci con Marghera!". Mi guardarono come se fossi un imbecille...e al tempo la risposta faceva presumere che lo fossi.Da quella volta...passo dopo passo, ho capito negli anni che quella frase poteva avere un senso, bastava un po' di testardaggine, fortuna, pazienza...e l'importante non era più se io fossi stato in grado di giocare in una serie più prestigiosa..l'importante diventò provare ad andare sempre più in alto con Marghera.

Quest'anno siamo andati vicini al dare un significato compiuto a quella famosa frase, non l'abbiamo fatto, ma abbiamo fatto miracoli e abbiamo dimostrato a noi stessi che "il nostro campionato l'abbiamo vinto". Devo dire che i sogni non sempre si realizzano per come li hai immaginati (io ci conto ancora), ma quello che voglio esprimere ora è che nel cercare di raggiungerli, si possono maturare molte convinzioni.

Sono fermamente convinto che il pubblico che ho visto in palestra in gara 2 sia il premio più grande che io potessi sperare nella ricerca della serie B...forse più grande della personale soddisfazione di render espressa quella frase . Un pubblico formato da appassionati, bambini, ragazzini che alleno o ho allenato, ex compagni di squadra che non vedevo dal minibasket, ex compagni dei campionati senior rimasti legati ai Giants, genitori, gente che mi accompagna nel quotidiano o che ha scelto strade diverse dalla mia, ma che erano tutti lì quando si è trattato di stringersi attorno ad un passato comune… e forse ad un’ideale “Marghera”.

Partendo da questo, sperando di aver reso l'idea di quello che ho provato e provo anche dopo aver perso una finale...dico solo GRAZIE a tutti quelli che han voluto far parte di questa stagione Giants, sperando sia un punto di partenza e non di arrivo!

Ci vediamo presto !

Bordi

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 02 giugno 2010 )
 
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