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La mia sul campionato esordienti 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
sabato 08 maggio 2010

 

La MIA sul campionato Esordienti 2010

 

 

Stiamo cadendo sempre più in basso.

Il campionato esordienti di quest’anno, è stato gestito dalla Federazione in maniera allucinante.

Inizialmente era stato deciso, su imposizione di Roma, che il campionato fosse non competitivo. Roma aveva dato disposizione che non ci fosse agonismo in queste fasce d’età considerate sensibili.

Già qui personalmente dissentivo, dato che secondo me la competizione aiuta i ragazzini a maturare e migliorare…semmai sono gli adulti a non saper gestire la competizione in maniera sana…ma questo non vuol dire che la si debba escludere. A parer mio la si deve solo saper mediare..e per farlo bisogna preparare dei mini arbitri, mandarli ad arbitrare, far seguire le partite da responsabili federali riconosciuti e legittimati, punire le società che non dimostrano sportività attraverso prese di posizione forti.

Avevamo comunque preso atto della decisione.

 

Improvvisamente si è deciso invece di creare dei gironi competitivi, facendo cadere tutti quei presupposti “didattici” di cui la Federazione sembrava volersi fare forte portavoce. Già qui la caduta di stile.

Per non far apparire la scelta come una sconfitta…si è deciso comunque di cambiare la formula della final four provinciale. L’assurda scelta è ricaduta nel creare un girone con gare di sola andata, da giocarsi in palestre diverse, il tutto in 5 giorni. In tal modo non ci sarebbe stata la “malsana” competizione legata alla formula semifinali/finali nel week-end, nella stessa palestra (unico momento, a mio avviso, in cui i ragazzini avevano un’idea dell’esistenza di un movimento minibasket, dato che vedono solo partite con genitori che tengono i punti e il tempo, amici del giovanile che arbitrano).

Ma ci rendiamo conto!?

 

In più, per sottolineare il clima di concordia che la formula dovrebbe garantire:

A)    si premierà solo la squadra prima classificata (a questo punto non si poteva dare un premio uguale a tutti?). Penso io: ma come si potrà premiare la prima se nell’ultima giornata le due partite potrebbero valere il primo posto..e si giocano in campi diversi? La Federazione farà tutto in tempo reale in posti diversi..o spera di aver già un vincitore prima che le partite inizino?

B)    Gli arbitri li mettono le società ospitanti (è così che la Federazione garantisce la regolarità e il rispetto delle regole?)

C)    Le classifiche secondo cui si sono decisi gli accoppiamenti per le finali sono incomplete: per esempio manca la partita Giants – Favaro che avrebbe potuto decidere la prima e la seconda del girone. Così…si è stabilito che Marghera è seconda..perchè lo è oggi! In quale campionato funziona così?

 

E’ questo il modo di promuovere la sana competizione? Mi chiedo a cosa serva a questo punto la Federazione, se si fa tutto nell’ottica della precarietà, dell’assenza di ruoli, nell’assenza di garanti, nell’assenza di seguito, attenzione, interesse. Anche nel minibasket chi dovrebbe dirigere si ferma “all’incassare senza far nulla”?

 

Mi complimento per il messaggio che passa…

Stefano

 
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